Raffaello, il figlio del vento

Un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità: Raffaello Sanzio. 
Considerato simbolo di grazia e perfezione, la vita del pittore divino esplode non solo di arte pura ma anche di felicita, eros, sfide, contraddizioni e perfino polemiche con l’autorità e il senso morale del tempo.
Matthias Martelli, accompagnato dalle musiche dal vivo del Maestro Castellan, riprende la tradizione del teatro giullaresco e di narrazione e trascina lo spettatore all’interno di un viaggio appassionante, rendendo vivi i personaggi, entrando con le immagini e le parole dentro i capolavori di Raffaello, scoprendo le curiosità, i suoi amori e immergendosi nel clima dell’epoca.
Uno spettacolo che vuole essere celebrazione della vita di un genio, ma anche risposta a un’esigenza del presente: oggi, come non mai, è necessario puntare a un nuovo Rinascimento dell’arte e della cultura nel nostro Paese.
 

Produzione
Teatro Stabile dell’Umbria e Melo Tondo Associazione
Regia Matthias Martelli

di e con Matthias Martelli
musiche dal vivo Matteo Castellan
disegno luci Loris Spanu
produzione Teatro Stabile dell’Umbria e Melo Tondo Associazione
in collaborazione con Comune di Urbino, Regione Marche e AMAT
nell’ambito del progetto delle Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio
si ringrazia Eugenio Allegri per l’amichevole e preziosa collaborazione