Fare un fuoco

“Tieni acceso un piccolo fuoco; per quanto piccolo, per quanto nascosto.” (La Strada, Cormac McCarthy)
 

Un uomo temerario decide di attraversare una delle regioni più impervie dello Yukon per raggiungere i suoi compagni, in una vecchia miniera dove si trovano molte pepite d’oro e quindi la ricchezza.
Basta arrivare prima di tutti. Decide di partire all’alba di un giorno d’inverno, uno di quei giorni in cui il Sole non riesce nemmeno a raggiungere la linea dell’orizzonte e la temperatura scende a 60 gradi sottozero.
La settimana prima della partenza la passa insieme a una donna inuit: lei conosce il Silenzio Bianco, lo mette in guardia dicendogli che rischia di morire sul sentiero.
Ma l’uomo è sicuro di sé: ha tutto quello che serve per affrontare il gelo e con lui viaggia un husky eccezionale, di una intelligenza scintillante, insieme hanno sempre saputo cavarsela.
Quel breve viaggio, meno di dodici ore, sarà faticoso quanto una vita intera.
Un tentativo cieco di mettere alla prova i propri limiti, soggiogare la natura, fino a tradire sé stessi e la fedeltà di un cane.
Un thriller nella natura sconfinata, tanto bella quanto crudele, sotto un cielo senza sole e senza stelle.
Una riflessione senza sconti su come l’uomo, nella sua follia temeraria, individualista e arrogante, è convinto di poter essere sempre più forte della natura e piegarla alla propria volontà.

Produzione
Teatri di Bari / Fondazione Sipario Toscana - La città del teatro
Regia Francesco Niccolini, Luigi D'Elia

di Francesco Niccolini, Luigi D’Elia
molto liberamente ispirato ai Racconti dello Yukon di Jack London
con Luigi D’Elia
disegno luci Francesco Dignitoso
assistenti alla produzione Elisabetta Aloia, Adalgisa Vavassori, Susanna Zoccali
una produzione Teatri di Bari, Fondazione Sipario Toscana-La città del teatro in collaborazione con INTI