Viva la vida! Frida Kahlo e Chavela Vargas

Frida Kahlo ha 18 anni quando il corrimano di un autobus le trafigge la schiena durante un incidente, dal bacino alle spalle. Rischia di morire, ma riesce a sopravvivere ed è costretta a rimanere a letto per mesi. É allora che comincia a dipingere, iniziando a ritrarre se stessa, l'unico soggetto che riesce a vedere riflesso su uno specchio sul soffitto. Da qui parte il suo racconto a Chevela Vargas, mitica cantante messicana. Un viaggio poetico e visionario che intreccia musica e teatro, conducendoci nella vita di una delle figure più carismatiche della cultura messicana. Ieri come oggi, intensità e passione. Dall'amore con Diego Rivera, che lei stessa definiva “il secondo incidente grave” della sua vita, agli anni rivoluzionari e al rapporto clandestino con il rivoluzionario russo Trockij. Francesca Bianco, che dà voce alla pittrice, ed Eleonora Tosto al canto, si alternano in uno scambio che ci conduce in atmosfere oniriche in cui arte, musica e vita appaiono imprescindibili, il tutto accompagnato dalla chitarra di Matteo Bottini.

Produzione
Teatro Belli
Regia Carlo Emilio Lerici

di Valeria Moretti
con Francesca Bianco ed Eleonora Tosto
alla chitarra Matteo Bottini
video Caterina Botti