SMILE un sorriso e forse una lacrima
Una storia al confine tra l’al di qua e l’aldilà, che prende forma da una semplice domanda: cosa rimane di chi abbiamo amato?
Un percorso che ripercorre l’amore oltre il tempo e lo spazio, grazie alla potenza dei ricordi.
Una casa tutta bianca, un piccolo mondo nel quale si muove uno scrittore buffo e abitudinario, con una grande immaginazione. Intorno a lui, lo sguardo delicato di una donna, le cui parole risuonano nell’aria rarefatta.
Il racconto mette in discussione ciò che consideriamo il confine tra presenza e assenza, immaginazione e ricordo.
Il linguaggio universale del corpo e il codice senza tempo della pantomima ci comunicano, con immediatezza e semplicità, che l’amore può vincere gli strappi del tempo, trasformarsi e attraversare i confini dell’esistenza.
Dedicato a Refaat Alareer, intellettuale e poeta palestinese, ucciso in un bombardamento nel 2023 nella Striscia di Gaza.
La sua ultima poesia termina con queste parole: “Se dovessi morire, fa che porti speranza, fa che sia un racconto!”.
di Tonio De Nitto
con Luca Pastore, Benedetta Pati
drammaturgia Tonio De Nitto, Riccardo Spagnulo
musiche Paolo Coletta
voice over Debora Mattiello
scene Iole Cilento
assistente alle scene Cristina Zanoboni
luci Davide Arsenio
collaborazione al movimento Barbara Toma
costumi Lapi Lou
