OZZ DELLA MANCANZA E DELLO STUPORE

Dorothy vive con gli zii in una piccola fattoria del triste e grigio Kansas insieme al suo inseparabile cagnolino Toto.
Un tornado improvviso fa volare la piccola casa in un mondo fantastico, Oz. Dorothy da quel momento avrà un solo obiettivo: ritornare nel suo Kansas!
La Strega del Nord le indicherà la via: dovrà raggiungere la città di Smeraldo e trovare il Mago di Oz che le potrà mostrarle come tornare a casa.
Nel suo cammino troverà altri bizzarri protagonisti che viaggeranno insieme a lei: uno spaventapasseri senza cervello, un uomo di latta senza cuore, un leone privo di coraggio. Ognuno di loro ha un motivo per incontrare il Mago di Oz: tornare a casa, chiedere rispettivamente un cervello, un cuore e il coraggio. Si mettono così in cammino fino ad arrivare a Smeraldo, al cospetto del Mago di Oz che si mostra inizialmente in tutto il suo mistero ma in seguito si rivela null’altro che un uomo. L’unico potere che ha il nostro mago non sarà altro che dare a coloro che chiedono quello che già hanno.
Ognuno di noi ha già dentro di sé quello che cerca: deve solo scoprire in quale angolo del nostro essere si sia nascosto

Produzione
Kanterstrasse
Regia Simone Martini

da "Il Meraviglioso Mago di Oz" di Frank Baum
scene Eva Sgrò
costumi Silvia Lombardi
video Blanket Studio
con Simone Martini, Alessio Martinoli, Elisa Vitiello
collaborazione alla drammaturgia Alessio Martinoli