Macbeth all'improvviso

Premio della Critica Teatrale – Associazione Nazionale Critici di Teatro, 2002 Premio Sirena d’oro – Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure “Arrivano dal Mare!”, 2002

Dramma in due atti per burattini

Il burattinaio non è pronto a presentare la tragedia prefissata. Arlecchino si ribella e comincia a recitare il Macbeth. Avendo osato ambire a tale ruolo, egli va incontro allo stesso destino di morte. Così sarà ineluttabilmente anche per il suo antagonista Re Duncano, il quale si scoprirà altri non è che il burattinaio stesso.

“- La tragedia prevista per oggi non si fa - ” [...] Macbeth all’improvviso inizia con un monologo che ne enuncia subito i motivi di fondo: l’impianto metateatrale; la questione del repertorio; l’allargamento delle possibilità rappresentative dei burattini tradizionali, animati a guanto e in baracca; la reticenza e la paura dei protagonisti stessi del teatro di figura; la fondamentale solitudine dell’animatore… (Pier Giorgio Nosari) “

... un divertissement intelligente e ironico sui ruoli della maschera e del burattinaio demiurgo, e Gigio Brunello è bravissimo nel conferire giocosamente alle sue creature vita propria, al di là dei canoni e ruoli precostituiti”. – (Valeria Ravera, Hystrio)

"Assolutamente da non perdere se si vuol godere un’ora di grande teatro”. – (Alfonso Cipolla, La Repubblica)

Produzione
Gigio Brunello
Regia Gyula Molnàr

liberamente tratto da W. Shakespeare
di Gigio Brunello, Gyula Molnàr
regia Gyula Molnàr
foto Stefano Pavani
con Gigio Brunello