LE QUATTRO STAGIONI

Lo spettacolo racconta ai bambini lo scorrere del tempo e la poesia che lo attraversa, il ciclo della natura e il succedersi delle stagioni.
Il fine è quello di suscitare in loro il desiderio di vivere ogni istante e fargli apprezzare la gioia per le piccole cose: i desideri da esprimere ad un quadrifoglio; l’imparare ad attendere che la natura faccia il suo corso; il saper pazientare dinanzi allo scorrere del tempo anche quando pare interminabile ma fa sì che i nostri desideri si possano avverare; l’accettare che qualcosa finisca perché qualcos’altro inizi.
Le quattro stagioni viste attraverso gli occhi di un piccolo seme che da molto tempo aspettava di germogliare e che ora è pronto a vivere i sorprendenti avvenimenti che la natura gli offre.
I mutamenti di un albero che regala strani frutti, la luna che si rovescia e cambia colore i fiori che ballano ed altri che sanno esaudire i desideri di chi li coglie.
Un seme che parla con rime e filastrocche, si muove danzando e rimane stupito, come un bambino di fronte a ciò che la natura gli offre.

“Le cose di ogni giorno raccontano segreti. A chi le sa guardare ed ascoltare... “ (Gianni Rodari)

Produzione
Teatro Telaio
Regia Angelo Facchetti

con Massimo Politi
scene, costumi Rossella Zucchi
scenotecnica Mauro Faccioli, Gabriele Zamboni