GRAMMATICA DELLA FANTASIA

Sophie ama giocare con le parole, ma non ne fa una giusta e non sopporta che tutti glielo facciano notare.
Di fronte all’ultimo rimprovero, decide di rifugiarsi nello scantinato della scuola, dove scopre un altro mondo.
È il territorio di Gianni, un compagno che muove sempre le mani quando parla e a volte si dimentica di usare la voce.
Nella sua famiglia si parla la lingua dei segni.
Gianni è un esperto del sentirsi sbagliati. Ha trasformato lo scantinato nel suo museo degli errori, con cui gioca usando una vera e propria grammatica. Insieme a lui Sophie impara ad accogliere gli errori e a trasformarli in esperienza, fino ad arrivare a mostrarsi a tutti per ciò che desidera essere.
Uno spettacolo che insegna a non sentirsi bloccati dalla paura dell’errore, dal peso del giudizio degli altri sulle nostre azioni e a comprendere che gli errori sono necessari, utili come il pane e a volte anche belli!
Le persone udenti e le persone sorde possono capire lo spettacolo grazie all’uso di strategie visive e all’utilizzo in scena dell’italiano e della Lingua dei Segni Italiana LIS.

Produzione
La Piccionaia
Regia Carlo Presotto

di Carlo Presotto
con Emilia Piz, Nicola Noro (interprete e performer LIS e LIST)
direzione tecnica Federico Fracasso
scenografia Mauro Zocchetta
ambiente sonoro Giacomo Presotto
si ringraziano Segnobit Visual e Officine Lavinoss