Arlecchino. Dedicato al maestro Eugenio Allegri

FUORI ABBONAMENTO

In un Teatro dismesso e fatiscente irrompono tre Pulcinella, goffi personaggi in cerca del loro re: Arlecchino.
Lo cercano disperatamente, convinti che con lui ritroveranno la speranza per un futuro migliore e la forza per non soccombere.
Forse con lui gli applausi torneranno a riempire il teatro e potranno ammaliare di nuovo il pubblico con i loro lazzi.
Una Morte beffarda e ironica, con una combriccola di buffi aiutanti, sconvolgerà i loro piani.
Eppure, i Pulcinella, non si fermeranno: dove c’è una catastrofe c’è una via di fuga, il pianto diventa riso e lo sconforto forza vitale.
Ogni fine può essere un nuovo inizio.
I Pulcinella diventeranno attori inconsapevoli di un microcosmo in cui il Teatro si fa specchio di un’umanità in rovina che lotta per ritrovare speranza e senso.

 

Factory festGecite

 

FACTORY FEST 2026
Festa delle arti performative

02 — 11 ottobre
Spoleto, Campello sul Clitunno, Foligno, Spello, Perugia

Factory Fest è un festival multidisciplinare di arti performative contemporanee
che attraversa teatro, danza, musica, performance e linguaggi ibridi,
costruendo un programma diffuso tra città, borghi e spazi culturali del territorio
umbro. Il festival coinvolge artist*, luoghi, comunità e pubblico in un dialogo
virtuoso, assumendo le arti performative come pratiche capaci di interrogare il
presente, generare relazioni e aprire spazi di immaginazione politica e poetica.
“Fuori di Sé” è la postura che Factory Fest invita ad assumere per la sua
sesta edizione. Di fronte a un mondo che sembra fuori di sé, il festival prova
a rovesciare il senso dell’espressione: non un annullamento del soggetto,
ma una pratica di sottrazione, apertura e ricomposizione. Uscire da sé
significa disattivare l’io come misura dominante dell’esperienza e lasciare
che voce, corpo, suono e parola ci attraversino, spostandoci oltre la nostra
rappresentazione e aprendoci a una dimensione comune.
A Factory Fest 2026 vogliamo perderci nell’atto rituale della danza, dei corpi e
del ritmo animale; nel suono ancestrale e nella parola che evoca e convoca;
in una festa che non è intrattenimento, ma azione collettiva, sentire comune
e presenza condivisa. Un incontro che accade qui, solo in questo momento,
mentre la catastrofe incombe.

Factory Fest è un progetto di Coop. Ge.Ci.Te.
In collaborazione con La Mama Umbria
Direzione Artistica di Emiliano ed Elisabetta Pergolari
Ufficio Stampa Theatron 2.0
Progetto grafico Rossella Merighi

Produzione
Zaches Teatro
Regia Luana Gramegna

regia e drammaturgia Luana Gramegna
interpreti e co-creazione Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco, Enrica Zampetti
scene, costumi, maschere, pupazzi, luci Francesco Givone
musiche originali e sound design Dylan Lorimer
tecnica Service Officina Teatro
co-produzione Zaches Teatro e Teatro Metastasio di Prato
con il contributo di Teatro Fonderia Leopolda di Follonica
con il sostegno di MiC, Regione Toscana, Fondazione CR Firenze